Zenga: “Dobbiamo andare a San Siro e giocarcela senza paura”
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Walter Zenga, allenatore del Crotone, è intervenuto nella classifca conferenza stampa che anticipa la sfida tra i rossoblù ed il Milan allenato da Gennaro Gattuso. Il Mister pitagorico ha toccato diversi temi nella discussione avuta con i giornalisti, eccone un riepilogo, a partire dall’atteggiamento mostrato dagli Squali nelle ultime uscite:

“C’è sempre un atteggiamento positivo, senza pensare alla vittoria non puoi ottenere un successo: questa è la mia mentalità, non la cambio perché perdo una partita. Guardo sempre le prestazioni della squadra e tengo a mente il mio obiettivo: non cambia la mia vita perché un giorno piove, non sono neanche abituato ad aprire l’ombrello…
Ogni allenatore ha i propri metodi, principi e modi di affrontare le partite: bisogna sempre tenere a mente che quando si subentra è necessario tenere quanto di buono c’era e decidere in fretta cosa adattare al proprio pensiero; non è banale riuscirci in poco tempo, spesso anche solo cambiando la modalità di pressing varia tutto il concetto di squadra.
Il lavoro maggiore va nella tenuta mentale, bisogna cercare di affrontare tutti gli avversari senza partire dall’idea di essere già sconfitti: se si pensa che qualcosa sia difficile, poi lo diventa veramente. Meglio giocarsela a viso aperto, poi chi è più bravo vince. Per poter fare questa cosa ci vuole un po’ di tempo. Penso che nelle ultime tre partite si sia vista una squadra che è riuscita a giocarsela con tutti e, secondo il mio pensiero, alla lunga così i risultati pagano”.

Si è da poco riaperto il calciomercato: le squadra avranno un mese di tempo per poter effettuare acquisti e cessioni utili per i raggiungimenti degli obiettivi stagionali. Incalzato sull’argomento, Mister Zenga ha redatto il profilo dell’acquisto ideale del Crotone:

“Dietro abbiamo una società che lavora in maniera interessante. Ciò che stiamo facendo non è mirato alla valorizzazione di qualche nome: qui c’è senso di appartenenza, con sacrificio, mentalità e fame. Noi cerchiamo giocatori che vogliono rilanciarsi ma che allo stesso tempo abbiano voglia di lottare e di rimettersi in gioco: non stiamo cercando qualcuno giusto per fare qualche movimento, se c’è qualche dubbio è meglio non venire a Crotone”.

Zenga ha anche ribadito la propria opinione sul VAR, specialmente dopo le polemiche riguardanti il suo corretto utilizzo a seguito di quanto è accaduto allo Scida nella gara tra i pitagorici ed il Napoli:

“Non mi piace essere in panchina, guardarsi intorno e non comprendere cosa sta succedendo. Chi è in tribuna o a casa, può immediatamente riguardarsi i replay e farsi un’idea, noi no. Credo possa essere importante dare la sensazione di cosa si sta discutendo anche a chi fa parte del gioco. Le sensazioni ora sono sbagliate: se fai gol non sai se esultare, mentre se lo subisci aspetti quella decina di secondi prima di deprimerti; in panchina ti guardi intorno, chiedi e poi se ti azzardi a toccare un telefonino arrivano fulmini dall’alto…”.

Infine, il tecnico ha presentato la sfida di sabato contro il Milan. Zenga ha fortemente ribadito la necessità di mantenere una continuità con le ultime prestazioni:

“Se io non pensassi di vincere la prossima partita, non farei l’allenatore: resterei a casa, senza prendere in giro qualuno con conferenze stampa ed allenamenti; non fa parte della mia mentalità, così come non lo è fare confronti tra la mia rosa e quella dei miei avversari. Per me, i miei giocatori sono i più forti. Sono quelli con i quali è possibile andare a fare qualsiasi tipo di partita, contro chiunque. Ci sono differenze di budget e tante altre situazioni: se tutti avessero milioni da poter spendere, il calcio sarebbe completamente differente. La salvezza del Crotone è un qualcosa che passa attraverso trentotto tappe di un campionato complicato, difficile ma che può regalare grandi soddisfazioni rese possibili dall’ottimo lavoro svolto in settimana, con la giusta mentalità. L’obiettivo è quello di far punti, è evidente, così come lo sono le sconfitte delle ultime due giornate dove nonostante avevamo contro squadre dall’alto tasso tecnico, non abbiamo fatto brutte prestazioni: bisogna concentrarsi sulle cose positive, con una mentalità costruttiva per migliorare e non focalizzarsi solo sulle cose negative; continuando a giocare così, senza fare le barricate e con la giusta mentalità, le partite le vinci ed avere costanza ci aiuterà. Non è il modulo che fa la differenza ma la capacità dei giocatore di interpretare le situazioni e cambiare la loro mentalità, avendo una marcia in più. Sarebbe bello andare a Milano, dominare per novanta minuti, tenere il Milan nella propria metà campo per tutto l’incontro e fare punti ma ciò che mi preme è altro: che il Crotone vada a San Siro e riesca a fare la propria gara così come ha fatto all’Olimpico, contro il Chievo o contro il Napoli, con quello stesso atteggiamento.
Gattuso ha fatto qualcosa di interessante, anche a Verona, dove nonostante il brutto risultato, nella prima mezz’ora il Milan aveva fatto molto bene. Con l’Inter sono stati molto aggressivi ed hanno fatto una partita notevole ed a Firenze invece si notava la loro stanchezza dopo i supplementari giocati pochi giorni prima. Se pensiamo alla rosa del Milan, è chiaro che la posizione di classifica attuale non sia consona al rapporto tra squadra e risultati. Nalini, Simic e Cabrera non saranno della partita”.

Infine, Zenga analizza lo stato della classifica attuale:

“La situazione di classifica rispetto all’anno scorso è molto diversa. Un anno fa erano già identificate le tre squadre che sarebbero retrocesse: poi sappiamo però cosa è successo, nonostante i giochi sembravano già chiusi. È importante mantenere la continuità: ora è impossibile stabilire la quota salvezza, la lotta è molto equilibrata”.

News Reporter
Sono l'amministratore di questo portale e curo tutto ciò che riguarda la programmazione. Da sempre ho la passione per il calcio ed il Crotone: per questo motivo ho scelto di aprire Kroton Page, affinché potessi condividere questo grande amore con tutti voi lettori.