Intervistato prima della seduta mattutina di allenamento, il difensore del Crotone Eloge Yao si è raccontato ai microfoni del sito ufficiale rossoblù, parlando dei primi passi della propria carriera e di come sia iniziata la sua avventura in Calabria:

SULLA SUA STORIA – “Sono arrivato in Italia nel 2006, ho cominciato a giocare con una squadra a calcio ma neanche io pensavo di riuscire ad arrivare fin qui. Avevo iniziato a giocare e poi mi hanno notato un po’ di squadre: prima sono andato a Parma dove ho fatto i provini e mi hanno preso. La mia storia inizia proprio da lì: ho fatto i primi tre anni nelle giovanili molto bene e poi a sedici anni ho avuto il mio primo contratto, del quale ero contentissimo. Da quel momento ho iniziato a dare ancora di più, a crederci, fino ad arrivare al momento nel quale mi ha preso l’Inter: è una squadra importantissima in Italia, lì ho fatto il settore giovanile e mi sono trovato bene. Ora sono contento di essere qui a Crotone, una buona squadra in Serie B, si fanno giocare molto i giovani e sono felice di far parte di questo gruppo: darò sempre il massimo e spero di poter arrivare lontano con questa squadra”.

SULLE PROPRIE PRESTAZIONI – “Sono molto contento di come sono partito quest’anno: tutto questo per me è un qualcosa di nuovo, sono partito abbastanza bene ma so che sono giovane e bisogna ancora migliorare in tante cose. Devo dire grazie ai miei compagni che mi danno sempre una mano: Claiton, che è da tanto che gioca, mi dà una grande mano e, per me, con l’aiuto dei compagni viene tutto più facile dato che mi concentro ancora di più e cerco sempre di far bene”.

SU JURIC- “Il mister in allenamento ci fa sempre capire che non dobbiamo mollare perché non abbiamo ancora fatto niente di speciale: siamo ancora all’inizio e dobbiamo sempre dare il massimo continuando così, sperando di andare avanti ed arrivare lontano”.

SULLA PRIMA RETE – “Il gol contro la Pro Vercelli è stato una cosa bella per me perché è stata la mia prima rete in Serie B, con una squadra professionista; nell’azione avevo già pensato, dato che ci stavano schiacciando, che se tutti fossero saliti ci sarebbero stati spazi per un contropiede quindi appena mi è arrivata la palla l’ho data a De Giorgio: ho visto lo spazio e mi sono buttato in profondità, lui mi ha ridato la palla ed io lì sono stato attento, freddo nel mettere la palla dentro. É stato molto bello per me: il primo gol con la maglia del Crotone”.

SUL FUTURO – “Adesso dobbiamo pensare al Livorno, la partita contro il Vicenza fortunatamente è finita in parità e siamo riusciti a portare a casa un punto in una gara difficile. Ora la prossima è importante: anche i toscani sono una buona squadra e c’è da lottare, sperando di fare risultato”.

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Sono l'amministratore di questo portale e curo tutto ciò che riguarda la programmazione. Da sempre ho la passione per il calcio ed il Crotone: per questo motivo ho scelto di aprire Kroton Page, affinché potessi condividere questo grande amore con tutti voi lettori.