30/12/2015
Simone Gentile (768 articles)
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Giro di boa: il pagellone del Crotone dei record

La gara vinta a Chiavari per 1-2 contro la Virtus Entella, manda in archivio lo strepitoso girone di andata record disputato dal Crotone. Siamo arrivato al giro di boa ed i pitagorici si trovano al secondo posto in classifica, dopo aver frantumato quasi tutti i record della cadetteria e dietro, soltanto, ad un Cagliari altrettanto strepitoso. Cerchiamo di tirare qualche piccola somma su quanto fatto fino ad ora!

Portieri

Cordaz – 7,5: Il nostro portierone è un’autentica sicurezza, uno dei punti di forza della difesa pitagorica. Il giocatore più impiegato della rosa, in 21 gare giocate ha subito soltanto 16 reti, 8 delle quali però sono arrivate nelle due sconfitte di Cagliari e Pescara. Grande personalità e carisma.

Festa & Maniero – sv: Mai impiegati, non hanno raccolto neanche un minuto con la maglia rossoblù. Ma hanno davanti un grande Cordaz!

Difensori

Yao – 7,5: Una delle più grandi sorprese di questo avvio di stagione. Nonostante la sua giovane età, riesce ad imporsi sempre in ogni gara: difficilmente sbaglia interventi ed è molto abile nel riuscire a dimenarsi da brutte situazioni senza mai buttar via il possesso palla. Diventerà un grande giocatore.

Ferrari – 7: Uno dei ragazzi trasformati dalla cura Juric, irriconoscibile (ma in positivo) rispetto alla passata stagione. Sempre puntuale, non disdegna neanche uscite in proiezione offensiva sulla fascia sinistra. Spesso crea apprensione nelle aree di rigore avversarie sui calci piazzati per merito della sua altezza: se riuscisse a sfruttare meglio questa sua caratteristica, non sfigurerebbe in palcoscenici ben più ambiti della semplice Serie B.

Claiton – 8: Raccoglie l’eredità di capitano da Galardo: già questo, di per sé, sarebbe un peso mastodontico da portare sulle proprie spalle. Ma non per lui: perno della retroguardia rossoblù, al centro della difesa a tre ritrova solidità e certezze smarrite nella passata stagione, riuscendo a comandare tutto il pacchetto arretrato senza alcuna sbavatura. Per distacco, sicuramente il miglior centrale della categoria.

Cremonesi – 6: Fino a questo momento ha raccolto soltanto cinque presenze, in campionato, ma merita la sufficienza per come si è sempre fatto trovare pronto. Da menzione speciale la buona prestazione fornita a San Siro contro il Milan: professionista serio e sempre a disposizione.

Zampano – 6,5: Giocare qualche metro più avanti lo aiuta nella fase offensiva: meno straripante rispetto a Martella ma riesce comunque spesso ad imporre il proprio gioco nei confronti degli avversari. Fa della grinta la sua dote primaria di gioco: in un campionato con la Serie B, di sicuro non guasta.

Balasa – 6,5: In ballottaggio con Zampano per il posto da titolare in fascia, ha giocato tredici gare trovando in due occasioni la via del gol. Migliorato molto sotto il punto di vista tecnico, riesce spesso a trovare la via del cross e diventare, così, un’ottima alternativa per la ricerca della via del gol.

Martella – 8,5: Il migliore della prima parte di stagione. 18 presenze, una rete e ben 8 assist: cos’altro aggiungere? Straripate, imprendibile, vera e proprio spina nel fianco per le retroguardie avversarie. Giocare più in avanti lo ha fatto rinascere: come esterno di centrocampo si è riscoperto uomo di grande corse e tecnica. Lui è l’emblema della rinascita rossoblù, di come Juric sia riuscito a rivalutare ciò che l’anno scorso Drago aveva scartato.

Modesto – 5,5: Anche per lui soltanto cinque apparizioni in questa prima metà del torneo, non tutte contornate da sicurezza nelle giocate. La sua esperienza, però, è preziosa per cementificare il gruppo di ragazzi rossoblù. Nota dolente: spesso infortunato.

Nicoletti & Bruno – sv: Ragazzi giovanissimi e spesso aggregati in prima squadra. Non hanno ancora giocato in questo torneo ma sicuramente arriverà anche il loro momento.

Centrocampisti

Capezzi – 8: Metronomo del centrocampo rossoblù. Dispensa un numero esagerato di palloni ed entra, di diritto, nella lista di prospetti dal futuro radioso. In 20 presenze, ha trovato anche la via del gol in un paio di occasioni: soltanto la sfortuna nel cogliere diversi legni ha impedito al centrocampista in prestito dalla Fiorentina di esultare in altre occasioni. Ogni azione pericolosa del Crotone nasce dai suoi piedi: una certezza.

Barberis – 7: Uomo di grande quantità in mezzo al campo ma che si ritrova anche un piede particolarmente educato. Si è sempre fatto trovare pronto quando chiamato in causa, specie nell’ultimo mese complice l’assenza di Salzano per infortunio: è sicuramente un giocatore sul quale fare affidamento. Se Capezzi rappresenta il cervello della mediana rossoblù, Barberis può essere paragonato ai polmoni che danno ossigeno a tutto il resto della squadra.

Salzano – 7,5: Giocatore che ha visto crescere esponenzialmente il proprio rendimento. Partito male con l’espulsione nella prima gara del torneo contro il Cagliari, si è poi ripreso ed ha messo a tacere tutti i suoi detrattori con prestazioni di grande qualità e generosità. Con Capezzi, forma una coppia a centrocampo in grado di dare dinamismo ed imprevedibilità alla manovra rossoblù.

Paro – 5,5: L’età e gli infortuni passati pesano sulla sua carriera. La qualità nei suoi piedi difficilmente si può discutere ma, in un campionato rapido e fisico quale la Serie B, spesso la lentezza delle sue giocate può mettere in difficoltà il resto della squadra. Inizia la stagione da titolare ma, praticamente subito, Juric gli preferisce Capezzi: ottimo rincalzo vista l’esperienza ma, sicuramente, è ormai difficile impostare una squadra che ruoti intorno a lui.

Sabbione – 5,5: Voto difficile da dare, considerando che ha saltato gran parte del girone di andata a causa di un brutto infortunio. Raccoglie soltanto 5 presenze, molte delle quali partendo dalla panchina: riesce, però, a trovare la via del gol in un’occasione. Giocatore duttile e di buona presenza fisica: alla ripresa del torneo potrebbe essere un elemento in più per Juric.

Galli – sv: Giocatore da scoprire: tre presenze sono troppo poche per poter esprimere un giudizio. Da segnalare la buona prestazione di San Siro, affiancata però dalla partita sbagliata a Latina: diamogli tempo.

Attaccanti

Budimir – 8,5: L’ariete croato, arrivato nell’ultimo giorno tra lo scetticismo di tutti i tifosi rossoblù (noi compresi), con le sue reti e qualità è riuscito a far innamorare tutta la piazza. 9 reti (dieci se contiamo quella storica di San Siro) non si realizzano per caso: Ante, a furor di popolo, è diventato il simbolo di questo Crotone che sta strappando applausi a tutta l’Italia; bravo con i piedi, forte fisicamente e intelligente tatticamente, con il suo lavoro riesce a creare spazi utili a far inserire gli esterni pitagorici in area di rigore: un vero e proprio baluardo. Grande merito ad Ursino per averlo scovato: senza di lui sarebbe stato un altro campionato.

Ricci – 8: Anche lui è rinato sotto la cura Juric. Secondo miglior marcatore della squadra con 6 centri realizzati, grazie anche ai tre assist vi è la testimonianza di quanto le sue giocate siano importanti per i pitagorici. Sempre pimpante e frizzante, la velocità delle sue giocate riesce spesso a mettere a nudo i limiti delle retroguardie avversarie.

Stoian – 7,5: Parte alla grande in questo torneo, trovando subito quattro reti, salvo poi tirare il fiato con l’avanzamento del girone d’andata. Probabilmente nelle ultime giornate avrà risentito del non aver fatto la preparazione con la squadra e, contemporaneamente, dell’esser stato completamente fermo prima di arrivare a Crotone ad Agosto inoltrato. Qualità tecniche, comunque, indiscutibili: ha le potenzialità per essere l’autentico crack di questa squadra.

Torromino – 7: Sette pieno per il nostro Torro-Gol. Dato come sicuro partente per la Lega Pro fino all’ultimo giorno di mercato, Giuseppe è alla fine rimasto a Crotone dove è riuscito a ritagliarsi il proprio spazio: tredici presenze, tre gol ed un assist sono un bottino di tutto rispetto per un giocatore che troppo spesso parte dalla panchina. La rabbia e la grinta sono le sue armi migliori: lui, da crotonese doc, sa cosa vuol dire combattere per questa maglia!

Tounkara – 5: Una delusione. Doveva essere uno dei giocatori simbolo di questa squadra, invece non è mai riuscito a trovare la propria dimensione con questa maglia. Certo, con la Primavera della Lazio era sempre impiegato come esterno offensivo destro mentre qui ha spesso giocato come punta centrale: nonostante questo, però, non è riuscito ad imporsi e con l’esplosione di Budimir e Ricci non ha praticamente più visto il terreno di gioco. Non convocato nell’ultima gara: possibile partente nella prossima sessione di mercato?

De Giorgio – 6: Qualità tecniche al servizio della squadra. Probabilmente non avrà novanta minuti pieni nelle gambe ma è spesso essenziale quando diventa importante saper amministrare una partita. Nonostante le dodici presenze, non è ancora riuscito a trovare la via del gol: speriamo possa sbloccarsi presto.

Palladino – 6: Acquisto di lusso, arrivato a parametro zero dal Parma fallito. In cinque presenze, non complete, confeziona anche due assist che mandano in rete altrettanti compagni. È rimasto fermo per molto tempo ma, sicuramente, quando ritroverà la forma diventerà il valore aggiunto di questa squadra. Per il momento godiamoci la grande tecnica mostrata nelle sue giocate, in attesa dei primi gol.

Firenze & Delgado – sv: Il primo raccoglie due presenze, il secondo nessuna. Giovani entrambi, avranno l’occasione di mettersi in mostra.

Simone Gentile

Simone Gentile

<p>Sono l’amministratore di questo portale e curo tutto ciò che riguarda la programmazione. Da sempre ho la passione per il calcio ed il Crotone: per questo motivo ho scelto di aprire Kroton Page, affinché potessi condividere questo grande amore con tutti voi lettori.</p>