Drago contro Juric: Cesena crocevia del passato, presente e futuro del Crotone

Anticipo di lusso per la serie cadetta. Va in scena al Manuzzi la sfida tra il Cesena di Drago e la capolista Crotone. Una sfida con una nutrita schiera di ex rossoblu, a partire dal tecnico cesenate (ma crotonese di nascita, umana e calcistica) Drago, passando poi per Gomis e Ciano e senza dimenticare l’indisponibile Djuric. Una partita che potrebbe valere molto più della posta in palio per il Crotone che, in caso di successo e di una serie di combinazione dagli altri campi, potrebbe festeggiare la promozione in Serie A.

Cesena che se finisse oggi il campionato non disputerebbe il Play Off, perchè in ritardo di 2 punti dall’ultimo posto utile – l’ottavo – occupato dalla Virtus Entella a quota 57 a fronte dei 55 ottenuti fin qui dai romagnoli. I bianconeri sono una squadra tatticamente organizzata, autentica cooperativa del gol nella quale il capocannoniere della squadra è uno degli ex di turno, ovvero Ciano con 9 gol seguito da Ragusa e Djuric a quota 7. A centrocampo l’esperto Cascione garantisce forza fisica così come Konè e il giovane Kessie che uniscono quantità alla qualità nella costruzione della manovra. Ma ci sono anche elementi con qualità tecnica cristallina come il giovane Valzania e il gioiellino Sensi, già opzionato dal Sassuolo per la prossima stagione.

In questa gara il Crotone dovrà tenere a bada l’imprevedibilità del suo ex Ciano, la velocità di Ragusa, ma anche limitare al massimo la spinta dei terzini Renzetti e Perico, abili crossatori e macinatori di chilometri. Senza trascurare gli inserimenti dei centrocampisti.

Il Cesena proverà in tutti i modi a rinviare la festa promozione alla squadra pitagorica. Sarà sicuramente una gara intensa nella quale il colpo del campione potrebbe risultare decisivo: sperando che vinca lo spettacolo e soprattutto la squadra più forte, ovviamente.

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