Dopo Mandragora anche Simy e Rohden in nazionale

Sono passati poco più di venti giorni dalla fine del campionato, forse il più difficile degli ultimi anni. Il Crotone ha provato a lottare fino alla fine con i denti e con la grinta, proprio come uno squalo, ma quest’anno prestazioni altalenanti e decisioni arbitrali dubbie si sono rivelate fatali.

20 Maggio, ore 20.00: Banti ha appena decretato la fine dell’incontro tra Napoli e Crotone, terminato 2-1, che condanna i rossoblu alla retrocessione in Serie B. L’amarezza di un’intera città si manifesta in quei trenta secondi dopo il fischio finale, ma questo non riuscì a fermare i cori d’incitamento per quei ragazzi che hanno dato tutto per questa maglia e per questa città, una città che non dimenticherà mai questi due anni vissuti al cardiopalma.

Ormai il campionato è finito ma si sa: il calcio non si ferma mai. Ecco che arrivano i Mondiali. Come ben tutti sappiamo l’Italia non è riuscita a qualificarsi quest’anno, ma ciò non ci impedisce di svolgere delle amichevoli per “testare” giocatori italiani che hanno brillato durante l’anno.  Ci sono stati nomi sorprendenti come Caldara e Baselli, ma il vero colpo di scena è stato proprio Rolando Mandragora, uno dei titolarissimi pitagorici di quest’anno con 36 presenze e 2 gol all’attivo: certo c’è da dire che il giocatore è rientrato dal prestito alla Juventus, ma in Calabria si è messo in luce con la maglia rossoblù fornendo grandi prestazioni ed esprimendo molta fantasia in campo.

Ci sono però altri due giocatori Crotonesi che parteciperanno al Mondiale: Rohden, che non è nuovo a questa esperienza, e Simy. Per il gigante Nigeriano si tratta della prima convocazione in Nazionale. L’esordio effettuato il 28 Maggio contro la Repubblica democratica del Congo l’ha visto in campo per tutti e novanta i minuti di gioco, mentre contro la Repubblica Ceca, gara successiva, è sceso in campo per soli venti minuti. Tutto ciò, oltre alle prestazioni in campionato, è bastato al tecnico della Nazionale Nigeriana Salisu Yusuf per convocarlo ai Mondiali Russia 2018.

Analizziamo in breve le stagioni dei giocatori convocati: per quanto riguarda Mandragora abbiamo già parlato delle ottime prestazioni e della continuità di gioco;
Rohden invece non ha brillato all’inizio del 2018, rimandendo in panchina per circa tre mesi, riuscendo poi a rientrare di nuovo nei piani di Zenga nella parte finale della stagione: le partite giocate sono 26 con 2 reti, una in Crotone – Benevento e l’altra in Crotone – Torino, con tanta grinta e voglia di fare per il centrocampista svedese.

Ma ecco arrivati al mistero: voi tutti sapete quanto noi siamo legati ai numeri, e quelli di Simy mi hanno colpito particolarmente. Di 23 presenze in serie A quest’anno solo 12 sono dal primo minuto, tra cui spiccano le ultime 9 partite giocate. Nelle restanti partite si contano presenze dai dieci ai venti minuti, senza contare due presente totalmente gratuite per essere entrato ad un minuto dalla fine. Ma vogliamo parlare di gol? All’attivo sono sette, anche qui ben sei nelle ultime nove partite giocate: tutti gol pesanti, dal gol vittoria contro il Bologna al magnifico gol del pareggio contro la Juventus, in rovesciata.

Possiamo dire che questo giocatore ha avuto una crescita spropositata nell’ultima parte del campionato, diventando da riserva d’emergenza a titolare inamovibile, sperando che continui a deliziarci gli occhi con le sue giocate anche l’anno prossimo e trascinarci nuovamente nella massima serie italiana…

 

Editore