Crotone, perché non prendi Malesani?
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Crotone, perché non prendi Malesani? È una provocazione, non la prima, quella che lanciamo: data la difficoltà nel trovare tecnici interessati a sposare il progetto, perché non puntare su qualcuno in grado di mettere a disposizione la propria esperienza e che ha un background importante con diversi successi ottenuti anche in ambito europeo?

I continui rifiuti per la panchina del Crotone al primo anno in Serie A – vedesi De Zerbi che ha addirittura preferito restare in Lega Pro alla guida del Foggia oppure Di Biagio e Grosso – possono avere alla base la stessa motivazione: appeal non eccellente della piazza e del progetto, con la consapevolezza di quanto possa esser complicato raggiungere la salvezza con conseguente paura di fallire. Diciamocelo: per venire quest’anno a Crotone, a discapito delle garanzie tecniche, ci vuole molto coraggio data la portata dell’impresa che consiste nel riuscire a mantenere la massima serie.

Il profilo del possibile nuovo allenatore deve quindi essere chiaro: il futuro tecnico dovrà in grado di lavorare con i giovani, che sono alla base del progetto del Crotone, ed avere una voglia di ferro, incrollabile, per riuscire a mantenere alto il morale della squadra nonostante la possibilità di andare incontro a risultati altalenanti: un uomo di polso, in grado di reggere alla perfezione la pressione.
Alberto Malesani, tecnico attualmente svincolato, è una persona abituata alle imprese: storica promozione del Chievo in Serie B al primo anno in panchina, vittoria della Coppa Italia, Supercoppa Italiana e Coppa Uefa con il Parma dei record. Poi tante esperienze altalenanti con squadre estere, come il Panathinaikos, ed altre realtà minori italiane come Empoli, Siena, Modena ed Udinese. Il suo capolavoro personale, però, lo porta a termine a Bologna nel 2010: con una squadra di ragazzini e senza alcun supporto societario, con la mancanza degli stipendi pagati per diversi mesi, il tecnico riesce a raggiungere una salvezza in Serie A che ha praticamente del miracoloso. L’ultima esperienza, gennaio 2014, è targata Sassuolo dove non ottiene un punto in cinque partite e viene esonerato.

La provocazione, anche scherzosa è quella di contattare Malesani; un tecnico che ha esperienza con la massima serie ed il riuscire lavorare con i giovani, che ha più volte fatto sapere di esser disposto ad accettare qualsiasi cosa pur di tornare ad allenare e che potrebbe avere quel carattere infiammabile necessario per affrontare un’impresa di questo tipo: allora perché non provarci?

News Reporter
Sono l'amministratore di questo portale e curo tutto ciò che riguarda la programmazione. Da sempre ho la passione per il calcio ed il Crotone: per questo motivo ho scelto di aprire Kroton Page, affinché potessi condividere questo grande amore con tutti voi lettori.