Il Coni fa pace con il Comune ed autorizza lo Scida…ufficiosamente
30/09/2016
Simone Gentile (768 articles)
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Il Coni fa pace con il Comune ed autorizza lo Scida…ufficiosamente

Il Coni fa pace con il Comune ed autorizza lo Scida…ufficiosamente. La sintesi di quanto è successo oggi e delle ultime novità riguardanti l’impianto sportivo crotonese che, in data 23 ottobre, dovrebbe fare il proprio esordio in massima serie ospitando la gara tra i pitagorici ed il Napoli. Quella che in realtà sembrerebbe essere un’ottima notizia nasconde, però, qualche – ennesima – incertezza sulla vicenda.

Per prima cosa è meglio far chiarezza: il via libera ricevuto dal Comune di Crotone – per mezzo di una telefonata, nulla di scritto – da parte del Coni è ufficioso e non ufficiale. Significa che siamo vicini a vedere la luce in fondo al tunnel ma che, di fatto, ancora non abbiamo varcato l’uscita da quest’ultimo; il recente passato, fatto di continui rinvii dopo pomposi annunci mi hanno insegnato a restar cauto sulla vicenda: dirò che lo Scida è pronto soltanto quando avrò l’opportunità di entrare per poter tifare la mia squadra.

L’assessore all’impiantistica Giuseppe Frisenda ha confermato agli organi di stampa locali il buon esito della telefonata; anche qui ci vado cauto nell’esultare, considerando che egli stesso in passato ha fatto dichiarazioni quali l’essere in linea con il cronoprogramma – in data 28 agosto – per l’ampliamento della Curva Sud: la situazione attuale di un lavoro mai veramente partito dovrebbe spiegare i motivi del mio esser restio a credere, ormai, a certe dichiarazioni. La società non ha espresso un parere sulla vicenda.

In chiusura, due pensieri molto rapidi. Il primo: il Coni avrebbe dato l’ok per l’agibilità dello stadio anche senza il completamento della copertura. Questo fa, ovviamente, pensare alla mancata fine dei lavori entro il 23 ottobre, come dichiarato in precedenza da tutti i diretti interessati: insomma, una scappatoia per permettere comunque – fortunatamente – al Crotone di ritornare nella propria casa. Bisogna tenere a mente che, però, il ritardo nella costruzione della copertura porta in dote la mancata installazione dei fari di illuminazione, che dovevano essere installati sopra questa struttura, come l’ingegnere Gianfranco De Martino, responsabile dell’ufficio tecnico al Comune di Crotone, ha detto diversi giorni fa: possibile che, di conseguenza, il Crotone non giochi partite notturne in casa fino alla fine del completamento della copertura? Secondo pensiero che tendo a sottolineare: si stanno aspettando ancora ulteriori autorizzazioni che devono arrivare dalla Commissione prefettizia sui pubblici spettacoli.

Riassumendo: il calvario è finito? No, ma forse – e lo spero con tutto il cuore – siamo più vicini alla sua conclusione.

 

Simone Gentile

Simone Gentile

Sono l'amministratore di questo portale e curo tutto ciò che riguarda la programmazione. Da sempre ho la passione per il calcio ed il Crotone: per questo motivo ho scelto di aprire Kroton Page, affinché potessi condividere questo grande amore con tutti voi lettori.