La prossima sfida di campionato vedrà opposto allo Squalo lo Spezia di Mimmo Di Carlo: una squadra temibile con tanta qualità, specialmente nel reparto offensivo. Una batteria di livello nettamente superiore al resto della categoria formata da gente del calibro di Calaiò e Nenè su tutti, senza trascurare Catellani e Piccolo.

Spezia che condivide la terza posizione col Bari a quota 57 punti e che verrà allo Scida cercando di fare la propria gara senza arroccarsi dietro e che nelle ultime quattro gare ha collezionato due vittorie, un pareggio e una sconfitta. Vittorie eccellenti come quella ai danni della seconda della classe Cagliari e quella contro una diretta concorrente ai Play Off cioè la Virtus Entella.

Il capocannoniere della squadra è Nenè (quest’oggi però assente per infortunio) con 11 reti, seguito dal suo partner di reparto Calaiò a quota 9. Da non trascurare l’esperto Pulzetti a centrocampo così come anche Sciaudone, uomo di qualità. Sulle fasce i bianconeri dovranno rinunciare all’ex di turno Migliore ma dovranno ugualmente preoccuparsi del terzino che opera sul suo opposto, ovvero De Col che non fa mancare il proprio apporto alla manovra offensiva dei liguri.

Bisognerà stare attenti sulle situazioni da fermo considerando anche i due centrali difensivi Terzi e Valentini, temibili nel gioco aereo. Insomma sarà una gara molto difficile, piena di insidie e nella quale gli episodi saranno come al solito determinanti. Servirà la spinta di tutto lo stadio, che si preannuncia esaurito, per superare anche questo esame. Il Crotone dovrà imporre il proprio gioco come ha sempre fatto e concedere il meno possibile alle bocche da fuoco dei liguri.

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